Ristampa
Secular Works Extra Life
Cover image
prog math Voti redazione e staff

Extra Life

Secular Works

Lo Recordings

Bookmark and Share Gallery

Ciò che riesce meglio agli Extra Life di Charlie Looker - musicista già noto ad alcuni per essere stato un fondatore del gruppo noise cameristico Zs, come anche collaboratore di Zorn o Branca - è l’estetica della tensione; quella che si crea provando a mettere in crash mondi musicali distanti. Ci vengono presentati come un incrocio tra l’obliquità di Arthur Russell, l’uso della viola fatto da Cale, le vocalità para-medievaliste e le angolature del math rock. E non a torto, una volta tanto. I colpi migliori di Secular Works – già uscito l’anno scorso per Planaria, ora ristampato da Lo) sono così delle varianti di giustapposizione giocate su strutture. Su tutte – non tante, sette tracce, segnaliamo in proposito il monolite bifronte di I Don’t See It That Way, lunga maratona in cui gli angoli taglienti del math più lacerante si scontrano con una melodia vocale e un arco di chissà quale epoca. Su questa linea un altro manifesto è Blackmail Blues.

Una cosa che convince meno sono le strizzate d’occhi a target di riferimento, ad ascoltatori provenienti da questo o quel genere (il metal, il post-rock, l’art-rock, il prog). È in questo modo che sbucano i King Crimson in I’ll Burn, prima e di mezzo ai tocchi post e all’andatura ipnotica della viola. Tutto troppo limpido, pur nella maestosità oscura del disco (This Time, ballata fatta di tocchi quasi minimalisti, prima che scocchi l’ora della più classica catarsi post-rock). Più interessante il ballo quasi country della successiva The Refrain, che vira la tensione in un tamburello, percorsa dalla melodia più facile da seguire dell’album. Il discorso da fare è che le descrizioni di Secular Works sono forse troppo efficaci, l’elenco puntato del programma di azione troppo chiaro, esplicito, auto-evidente. Dopo tutto questo c’è la riuscita dei pezzi, il mondo frastagliato dell’opinabile. È questo versante che si ha l’impressione che gli Extra Life vogliano rimuovere; e qui dobbiamo fare invece – secondo chi scrive – lo sforzo di giudicarli, da un’altra parte rispetto alle cartelle stampa. È lì che Looker vince.

(7.0/10)

Scheda: Extra Life

Pubblicazione: 01 Aprile 2009

File under: prog math

| Archivio
Gaspare Caliri
Gaspare Caliri (Ristampe, Compile, Live 2009)

Rss
copertina pdf #91