Recensione
Electric Lotus / Lotus Edition Richard Youngs, Alex Neilson
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noise folk Voti redazione e staff

Richard Youngs, Alex Neilson

Electric Lotus / Lotus Edition

VHF

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Un nuovo doppio album per la coppia d’oro dell’avant rock britannico contemporaneo, ovvero Alex Neilson e Richard Youngs. Electric Lotus, disponibile solo in vinile, ce li riporta alle orecchie con quello che è probabilmente il set più aspro e feroce per entrambi. Un infernale disco di free jazz noise da antologia che almeno nel caso di Youngs supera anche le prove più rumorose come Metallic Sonatas. Chitarre ultra sature, cupi e opprimenti giri doom di basso e un inarrestabile disastro sismico nella zona delle percussioni, costantemente brutalizzate da Neilson. Il disco va preso come un tutt’uno, come un unico flusso di violenza fine a se stessa, ma nel programma si segnalano soprattutto la doomeggiante Kickin' Thru Glass e la lunghissima title track. Il disco pur essendo interessante corre il rischio di stancare anche le orecchie più allenate e ben disposte, forse è per questo che in accoppiata al vinile, viene distribuito Lotus Edition, un cd con la ripresa dal vivo di cinque brani incentrati principalmente sullo shakuhachi, il flauto traverso di origine giapponese di cui si è infatuato Youngs e che è già stato oggetto di alcune delle sue numerosissime uscite. Il panorama percussivo di questi cinque brani è sempre governato dalla ritmica free di Neilson, ma senza mai deflagrare come nel primo disco. Lo shakuhachi di Youngs fa il resto, restituendo inevitabilmente un’atmosfera orientale da giardino zen, che non può che pacificare gli animi dopo la violenza del vinile.  

(7.0/10)

Pubblicazione: 04 Giugno 2007

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Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2007)

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