Cominciano a venire davvero a noia tutti questi strambi a comando. Il
qui presente Quinn Walker è solo l’ultimo di una folla e non sarebbe
nemmeno il peggiore sul piano strettamente musicale, ma la ramanzina
con qualcuno dovremo pur iniziarla? E’ evidente che ci troviamo sullo
stesso territorio degli Animal Collective.
Quinn Walker è un ragazzone di Brooklyn abile e smaliziato che traffica
con quel tipo di pop lisergico lì, trova un filo conduttore con
eccentrici country come Tiny Tim e affoga tutto nella melassa più drogata e pop dei Flaming Lips.
Un guazzabuglio ne converrete. Ma non è nemmeno questo il problema.
Le
canzoni di Quinn Walker sono come le caramelle, una tira l’altra e in
men che non si dica ti sei ascoltato tutti e due i dischi (perché il
Nostro esordisce addirittura con un doppio album!). Certi numeri sono
ben costruiti. Il country pop alla Sufjan Stevens di Chicken Wire; il folk da luna park degli orrori con i pagliacci cattivi stile IT di Baby Neon; il gospel doo-wop per la messa di Natale della Chiesa Battista con un padre nero che fa sicuramente Jackson di cognome in I Know How To Be Alone; un country scemo e ebete che fa il verso a Bowie in I’d Like To Take a Picture; quella follia bubblegum pop di Rita Lolita… ma
ero partito che lo volevo cazziare e Quinn Walker mi ha portato sul suo
terreno, fatto di colori, coretti idioti, personaggi da comics, re del
pop corn e gomme da masticare che prendono vita… un territorio dove
vince a mani basse. Il punto critico è che debuttare con un doppio
album è davvero troppoal giorno d’oggi. Per di più sull’etichetta della
signorina Coco-rosie.
Non mi faccio ingannare. Si sente puzza di hype costruita a tavolino,
da lontano un miglio, ma intanto continuo a sentire.
C’è davvero la malìa cattiva degli zuccheri. Non puoi fare a meno di ascoltare e di mandare giù una canzone dopo l’altra. Quinn Walker maledetto. Promosso in extremis, ma solo perché sono un goloso allo stadio terminale.
(6.5/10)
Scheda: Quinn Walker
Pubblicazione: 02 Febbraio 2008
File under: folk weird
Abbonati al feed di Antonello Comunale
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









