Se vale come sempre il celebre adagio “mai accettare caramelle dagli sconosciuti”, varrà anche fare uno strappo alla regola e assaporare le nove dolcissime caramelle che Samara Lubelski ha confezionato per il suo nuovo disco. Per altro lei, proprio proprio una sconosciuta non è, e se per voi lo è forse è il caso di rimediare quanto prima. Non ci si stancherà mai di tessere le lodi di una che nel suo piccolo ha traghettato il suono indie americano dalle acerbe congetture post dei Sonora Pine alle cangianti vesti dei vari progetti di Matt Valentine, registrando poi, come ingegnere del suono, alcuni capolavori dei nostri giorni come Halve Mean dei Double Leopards, Arrived in Gold dei Sightings e Blueberry Boat dei Fiery Furnaces. E scusate se è poco verrebbe da dire. Una piccola regina dell’underground il cui grado di presunzione è prossimo allo zero assoluto proprio come la musica che mette da sola su disco. Fatti salvi alcuni estemporanei esperimenti drone oriented come In The Valley, la Nostra si è calata in una dimensione tutta sua, fatta di frammenti pop bagnati al nettare di una psichedelia made in sixties. Questo Parallel Suns è infatti il compimento di una trilogia che ha lavorato progressivamente sul formato raggiungendo ora una grafia autonoma e personale sia pure in un terreno che si ciba di eco passatisti. La formula è quella di una ballata flower pop a metà strada tra la marcetta barrettiana (See Emily Play, Arnold Layne…) e la giostra melodica dei Love. Metteteci sopra un sussurrato fumoso e confidenziale tra Francoise Hardy e Bridget St. Joan e avrete un’idea della scrittura di Samara. Materiale rétro, ma non kitch. Musica che può abitare qualsiasi tempo, anche se la gestione del suono è tipica di questi anni. Ditemi voi se Arthur Lee all’epoca poteva beneficiarsi di un mixing moderno come quello di Parallel Suns? Certo che no, ma questo non toglie nulla a brani immediati e riuscitissimi come Ego Blossoms, Snowy Meadows II e manco a dirlo Taste the Candy.
(7.1/10)
Scheda: Samara Lubelski
Pubblicazione: 02 Novembre 2007
File under: psych pop
Abbonati al feed di Antonello Comunale
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









