Recensione
Remains Religious Knives
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drone rock Voti redazione e staff

Religious Knives

Remains

No Fun Records

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I Double Leopards, compagine newyorkese ormai di culto, sono la radice forte che alimenta gli autori dell’altra uscita della No Fun Productions, i Religious Knives. Il legame è diretto perché due terzi della band, Maya Miller e Mike Bernstain, vengono proprio da li. Completa il trio Nate Nelson dei Mouthus. Se i Double Leopards non dovessero fare più dischi sarebbe una brutta perdita. A maggior ragione che fino ad ora la maggioranza delle filiazioni prodotte, Zaimph e GHQ per esempio, sono sempre valse il prezzo del biglietto.  I Religious Knives però mi sembrano di gran lunga i migliori. Di fatto tutta l’urticante foresta di drones e note sostenute che alimentava la musica dei Leopardi qui viene cancellata in partenza. I tre si lasciano inghiottire senza paura in lunghissimi e allucinati corridoi di esoterismo kraut, con tanto di organo e vocalizzi lugubri con la Miller impegnata ad esorcizzare il demone di una Nico andata completamente a male. Remains raccoglie le principali tirature limitate pubblicate negli ultimi due anni e li riunisce nel primo disco vero e proprio. Davvero encomiabili per il cuore (nero) rétro che gli fa battere i polsi.

(7.5/10)

Pubblicazione: 13 Aprile 2007

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Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2007)

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