Dischi come questo giustificano tutti gli anni che abbiamo passato a rovinarci le orecchie con robacce noise della peggior specie. Nel roster della Load, tra un Lightning Bolt e un Noxagt, gli Yellow Swans ci stanno come a casa propria, nella ristampa del cdr uscito l’anno scorso, per pochi intimi, su Numerical Thief. Con il tempo, Psychic Secession potrebbe rivelarsi il disco noise per eccellenza in rappresentanza di questo caotico inizio millennio. Lontano dalla sciatteria dei Wolf Eyes, dalla weidness di gente come Skaters e Axolotl, dalle frange più oltranziste e harsh noise, come The Cherry Point o Hair Police, Psychic Secession conserva un po’ di tutto questo e trova una propria sintesi secca ed efficace.
Pete Swanson e Gabriel Mindel Saloman si muovono con precisione e professionalità in un territorio che attira troppi cialtroni e casinisti dell’ultim’ora. Semmai il duo di Oakland va ad impattare maggiormente con certo noise di matrice industriale, come ad esempio gli Skullflower o i Whitehouse. A tratti è finanche avvertibile il tastare le natiche di certo EBM, o certa scuola digital-hardcore. I venti minuti dell’iniziale True Union sintetizzano tutto questo, meglio di mille parole. Si parte lenti su un ronzio che diviene via via più sostenuto, sinusoidale, ondeggiante fino a dare il la ad una voce orribilmente deturpata. La title track parte con doppia voce, un po’ Stooges un po’ Virgin Prunes, e poi finisce in rovina in sette minuti di narcoidi rumorismi digitali, ritmiche sintetiche, wall of sounds come fili spinati da incastrarci per sempre il cranio. The Velocity Of The Yolk chiude l’opera in pieno sabba pagano, tra il moaning lunare di Christina Carter (Charalambides) e i declami stregoneschi di Inca Ore.
Gli Yellow Swans allestiscono una rumorosa danse macabre per gli animi perduti nel grande black hole californiano di inizio secolo, ritraendone l’orizzonte psicologico come e più del monolitico box di 10 lp diffuso quest’estate da Ground Fault e su cui, tra l’altro, fanno comunque bella mostra di loro stessi. La secessione psichica è la panacea ideale nell’attesa che il Big One arrivi e si porti via Los Angeles, la faglia di Sant’Andrea, la California, e il sogno americano tutto.
(7.3/10)
Scheda: Yellow Swans
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