Recensione
Curiosity Box Pumajaw
Cover image
folk Voti redazione e staff

Pumajaw

Curiosity Box

Fire Records

Bookmark and Share Gallery

Al secondo disco come Pumajaw, l’ormai storico duo anglo-scozzese di Pinkie Maclure e John Wills trova finalmente la quadratura del cerchio. L’ultima volta che li avevamo sentiti era stato con una traccia apparsa nella già di culto compilation curata da Mark Coyle sul dark folk britannico e intitolata John Barleycorn Reborn(ultimo parto per Whoven Wheat Whispers che chiuderà i battenti poco dopo causa conclamato insuccesso del suo database sul folk. Un peccato davvero…).

Per tornare ai Pumajaw, loro sono un esempio perfetto di folk britannico degli anni 2000, che tiene tanto in considerazione il passato illustre quanto le mode attuali. Con tutto il trend sul weid-folk e le ristampe dei classici, questa prima decade del nuovo millennio è stata un perfetto terreno di sviluppo per formazioni come queste, che fanno del loro essere retrò la ragion d’essere della loro attualità. Quello di Pinkie Maclure e John Wills è un repertorio quanto mai classico mosso prima di tutto dalla voce di Pinkie, una brava e carismatica novella Sandy Denny e dalle chitarre effettate e calibrate dall’ex batterista dei Loop. Con loro non dobbiamo pensare agli eccessi americani

Sono inglesi, l’eleganza è il metro di giudizio delle loro composizioni e si rimane sempre ancorati alla forma canzone, anche se timidi accenni verso una deriva più propriamente psichedelica non mancano come si evince dal bellissimo attacco delle due parti di Visiting HourA marcare ulteriormente gli angoli entro cui si muove il disco i due ospiti illustri nelle persone di James Yorkston e Alasdair Roberts. Il risultato è un concentrato di astuzia e sincerità, malizia compositiva e perfezione esecutiva. Un prodotto con tutte le cose che ti aspetti e forse privo di quel quid che ti può sorprendere. Le canzoni comunque ci sono e questo per un gruppo come loro è la cosa fondamentale.

(7.0/10)

Scheda: Pumajaw

Pubblicazione: 29 Marzo 2009

File under: folk

| Archivio
Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91