Recensione
Petits Fours Grand Duchy
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Indie pop rock Voti redazione e staff

Grand Duchy

Petits Fours

Cooking Vinyl UK

Ancora lui? Sì, ancora lui: Black Francis, il Grandepixies. Ma stavolta non è in solitaria come le sue recenti uscite: è sua moglie Violet Clark ad accompagnarlo in questa avventura ispirata al Granducato del Lussemburgo (eh?!!), Grand Duchy.

Comunque, ragione sociale a parte, paradossalmente è proprio la componente femminile a rappresentare il valore aggiunto dell’album. Infatti, Petits Fours si muove su un elettrico indie rock contrappuntato da un elettronica mai invasiva ma strutturale, dando ampio spazio alle melodie. E quest’ultime, quando assumono le coordinate vocali di Violet, riescono a coinvolgere con la loro graziosa morbidezza: come avviene per esempio in Lovesick, in Seeing Star e in The Long Song. Anche se i risultati migliori vengono raggiunti quando le due dolci metà si fondono duettando: Fort Wayne, l’episodio più riuscito, è emblematico di ciò.

Petits Fours non sconvolgerà le sorti del rock, ma solo per il fatto di evocare Stereolab, Grandaddy e Star con in filigrana la genialità dei Pixies e per la sua capacità di contagiare morbidamente è da annoverare come una delle migliori produzioni post-Pixies del capofolletto.

(7.0/10)

Scheda: Grand Duchy

Pubblicazione: 01 Aprile 2009

File under: Indie pop rock

Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2009)

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