Recensione
Absolute Grey Kinetix
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sintesi minimali Voti redazione e staff

Kinetix

Absolute Grey

Koyuki sound

Chi segue da tempo il percorso artistico di Gianluca Becuzzi, conoscerà sicuramente il suo lato più sperimentale, quello legato alle ricerche sul sound processing digitale con il quale l'artista già si cimentava all'inizio degli anni '80 con il moniker Kinetix.

Absolute Grey è la nuova uscita di Kinetix per l'etichetta Koyuki, che stiamo imparando a conoscere ed apprezzare viste le uscite dal carattere decisamente intrigante nell'ambito dell'universo dei microsuoni.

Fatta esperienza con la materia, quella che Becuzzi ha dimostrato di saper maneggiare con grande mestiere nei dischi pubblicati con la Small Voices, tra esperienze in lettura spaziale (White Rooms, 2004) e dinamiche d'ascolto (Gestaltsystem01, 2006), in Absolute Grey ci si concentra sul metodo per poi concedersi alla monotraccia, tra sfumature in sintesi minimali ed affinata estetica dei microsuoni. Le traiettorie sono quelle atmosferiche, che non si negano a paesaggi più oscuri, riprodotti con fondali in drones e rumbligs ai quali si legano modularità, oscillazioni e pulsioni più o meno sottili, in ritmo o in frammento. Ritorno in grande stile.

(6.9/10)

Scheda: Kinetix

Pubblicazione: 01 Aprile 2009

File under: sintesi minimali

Sara Bracco
Sara Bracco (Album 2009)

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