Recensione
Iberico Jazz AA. VV.
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jazz lounge Voti redazione e staff

AA. VV.

Iberico Jazz

Vampisoul

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Dopo aver ampiamente indagato certe stramberie “cool” fuori da casa propria, la Vampisoul punta con quest’uscita i riflettori verso la patria: Antoliano Toldos fu pioniere spagnolo del jazz indipendente con la sua etichetta Calandria, attiva sul mercato dei 45 giri tra il 1967 e il 1972. Da buoni latini sottomessi a un regime militare, il loro concetto di jazz era disteso e groovy, specialmente nei brani dei primi anni ’70 prossimi all’estetica “acid” poi riscoperta dalla Talkin’ Loud (si vedano la title track del Quinteto Montelirio, o la funky Modulo Jazz opera dell’ensemble di Toldos stesso); altrove dedita invece a solare e scorrevole gradevolezza in cui il Davis degli “schizzi di Spagna” perde ogni drammaticità e lentezza a favore della componente ritmica (Opaco, sempre dei Montelirio).

La qual cosa non significa necessariamente mancanza di spessore, semmai un po’ troppa oleografia nel cercare la gioia in musica per sfuggire la realtà, di conseguenza bandendo uno sperimentalismo “free” dalle eccessive connotazioni sociopolitiche. Ecco dunque una vena leggera e festaiola farsi largo, tanto nell’indiavolata Tom Jazz a firma Conjunto Estif che nella sorniona Nocturno Jazz (sempre farina del padrone di casa), in una Jazz A Las Tres (Conjunto Segali) da commedia leggera e una Improvisando del Quinteto Diamont altrettanto. A conti fatti e in considerazione dell’epoca, niente più di una pagina destinata agli amanti di musiche incredibilmente strane. Che in verità strane lo sono poco e anzi nulla.

(6.3/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 23 Marzo 2009

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2009)

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