Recensione
Tomorrow Will Be Like Today Rand And Holland
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Songwriting, ambient Voti redazione e staff

Rand And Holland

Tomorrow Will Be Like Today

Staubgold

A pochi mesi di distanza dall'esordio dei Sun, la Staubgold punta ancora sul territorio australiano per questo nuovo progetto proveniente da Sydney ed interamente realizzato da Brett Thompson.

Un disco certamente meno solare rispetto a quello di Townend e Ambarchi (entrambi presenti in molti dei brani qui raccolti), ma egualmente dotato di un approccio libero da qualunque forzatura e realizzato in puro spirito da songwriter. L'apertura di God's Little Acre si rivela all'insegna dei toni dimessi e introspettivi, sposandosi alla perfezione con Open My Eyes, dove Thompson abbraccia una semplice melodia per provare a ridisegnare una via personale al pop. Let Me Down Gently, pur nella scarna esecuzione per basso, tastiera ed accenni di batteria, è un piccolo capolavoro che somiglia ai migliori momenti di Frankie Sparo: un cantautorato minimale e sofferto, dunque, che ci guida attraverso i notturni di Sleepness Nights e le riflessioni di Everybody Wants To Go.

Love Is e Run Faye Run rabbuiano ancor più i toni, avvicinandosi alla discografia di Smog e creando una soffertissima tensione emotiva. La title track finale arriva però a sciogliere la malinconia accumulata, lasciandoci un'inaspettata tranquillità d'animo che ben si concilia con il mood complessivo dell'album. Otto tracce al limite fra quotidianità e commozione, che rendono Tomorrow Will Be Like Today una piacevole alternativa all'inarrestabile flusso della musica "hype".

(7.2/10)

Pubblicazione: 01 Febbraio 2004

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Michele Casella
Michele Casella (Album 2004)

copertina pdf #91