Recensione
I.D. Emme
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pop Voti redazione e staff

Emme

I.D.

X-Land

Nel 1997 usciva Word Gets Around, superba opera di pop chitarristico ad opera degli Stereophonics che s’inseriva a pieno titolo nel calderone ribollente e multicolore della scena brit del periodo. Da quella data di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, ma pare che gli Emme non se ne siano accorti, se è vero che con il cd che abbiamo tra le mani omaggiano - in maniera nemmeno troppo velata - quel disco recuperandone estetica e forme.

Il gruppo vicentino non se la cava male in fase di scrittura, riuscendo nell’intento di costruire un 4/4 melodico piuttosto godibile figlio di espressioni cantautorali autoctone – la cover di Rimmel posta in chiusura di scaletta la dice lunga su quali siano i riferimenti in questo senso – ma debitore verso il pop elettrico anglosassone di metà anni ‘90. Una scelta che finisce per concretizzarsi in un succedersi di suoni dalla dinamica ampia e gli accenti valvolari, in morbidi overdrive di chitarra e indovinate progressioni armoniche, in refrains trascinanti e dal giusto mood. Gli Emme dimostrano di saper scrivere potenziali singoli (Ogni mattina, l’episodio più riuscito dell’intero lavoro, non a caso posto in apertura del disco), mid-tempo di buona caratura (Emme), ballate rotonde votate all’FM (Ultima armonia), grazie a un suono è pulito, rassicurante e discretamente energico.

Scavando sotto la superficie, emergono però anche alcune incertezze di fondo: ci si accorge di avere a che fare con una formula musicale troppo edulcorata, in grado di proporsi con una certa piacevolezza ma non di imporsi per carattere. 

(6.2/10)

Scheda: Emme

Pubblicazione: 01 Gennaio 2004

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2004)

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