Recensione
A M.B. Iehn Tale Maurizio Bianchi
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industrial-noise Voti redazione e staff

Maurizio Bianchi

A M.B. Iehn Tale

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La rinascita artistica di Bianchi è fatto appurato da un bel pezzo. Nuova linfa creativa il nostro la trae sapientemente da musicisti che con lui condividono concetti sonori al limite dell’astrazione (Frequency In Cycles Per Second, Aube, Telepherique, Land Use…). Con questo A M.B. Iehn Tale egli conferma inalterata la capacità di sintesi che lo incoronò, trent’anni addietro, padre dell’industrial italiano. Si potrebbe supporre che tanto più il proprio sound risulta oltranzista tanto è più difficile rinnovarlo. Tuttavia l’attività artistica di Bianchi risuona di una tale purezza d'intenti da non meritare giudizi da manuale scolastico. Queste 8 tracce sono forgiate per suggerire la possibilità di un coinvolgimento emozionale (più che determinarne uno specifico). Chi ci scorge una musak post-apocalittica (Aseptic), chi un esperienza inudibile e misteriosa (i 28 minuti della fiaba impossibile Tale); c'è, in breve, spazio per l'immaginazione. Solo per essa, forse. In questo senso l'intento artistico dell'opera è pienamente centrato grazie anche al sempre più stretto collaboratore/ compositore Sandro Kaiser.

Il Bianchi del 2005 è acustico e rumoroso al contempo, in un amalgama che sposa con stile la musica concreta delle esperienze a nome Sacher Pelz e quello più celebrato e tenebroso del periodo industriale. Eppure qualcosa resta da dire: acquerelli post-ambientali come Electrolyte e l'ancor più rarefatto Hormone sono stipati di una malinconia che, nella sua capacità di descrivere il nulla (si badi: un nulla in continuo mutamento simile, immaginiamo, all'attimo della Creazione) si insinua nell'ascoltatore attento creando la possibilità di un mondo nuovo. Per l’album Neroli di Eno si parlò di 'musica per pensare'; oggi più che mai Maurizio Bianchi è musica per trascendere e contemplare orizzonti altrimenti invisibili.

(7.8/10)

Pubblicazione: 01 Settembre 2005

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Filippo Bordignon
Filippo Bordignon (Album 2005)

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