Recensione
Die Soundboy Die EP Kid 606
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deep techno Voti redazione e staff

Kid 606

Die Soundboy Die EP

Very Friendly

Più che mai attuale questo EP lungo per uno degli assi della techno deviata come il ragazzo Kid606. La proposta si situa infatti nel labile confine tra le esperienze dei maghi Warp prima maniera, le atmosfere belgiche che stanno rivivendo nelle avventure di Mr Oizo e inevitabilmente il dubstep. Come a dire: techno. Come a dire: nord Europa e raving.
Ascoltate ad esempio l’acidità di una traccia come Loose Noose e sentirete gli echi degli esordi Chemical Brothers, proseguite poi con Get In The Way e ditemi se non c’è tutto il clubbing dei 90, con quegli effetti che fanno ancora una volta 'House Nation' un motto per cui morire col sorriso plastificato in faccia. Non solo club comunque: You Can't Stop A Stepper è l’accenno al dubstep virato reggae, Bat Manners ripercorre le orme della ambient di gente come Pole e Gas e per finire Death Is Pain Leaving The Body è un brivido nero che scuote come il soul-grime di Burial.
Tre quarti d’ora che ci ricordano come alcuni vecchi maestri siano ancora capaci di dire la loro e di come l’eterogeneità sia ormai d’obbligo. Ben fatto, Kid. Ora ci vuole l’album.

(7.0/10)

Scheda: Kid 606

Pubblicazione: 08 Gennaio 2009

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2008)

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