Recensione
The Noise Band From Bletchley Action Beat
Cover image
noise-rock Voti redazione e staff

Action Beat

The Noise Band From Bletchley

Truth Cult

Bookmark and Share Gallery

È magma bollente quello che fuoriesce dagli strumenti – tanti, tantissimi – del combo più atteso d’oltremanica. Altro che cazzate brit-pop o sbruffonate nu-rave; quello del collettivo spavaldamente fiero delle proprie origini provinciali è un vero e proprio assalto al calor bianco come non se ne sentiva da tempo, specialmente dalla perfida Albione.

Chitarre, chitarre e ancora chitarre; batterie a profusione; un basso; trombe e sassofoni più o meno occasionali. Il tutto in quantità variabile ma in qualità costante, a sfiorare in alcuni momenti l’eccellenza. Avete presente Glenn Branca? Beh, fatelo tornare adolescente nella grigia provincia inglese, clonatelo moltiplicandolo per 5, 6 o 10 e lasciatelo libero di suonare noise-rock in modalità impro. Oppure prendete gli olandesi The Ex e la loro etica/estetica fieramente punk nell’umore prima che nei suoni e fateli viaggiare indietro nel tempo all’altezza di Daydream Nation; mandateli a rubare il master di quel disco e fateglielo risuonare tutto.

The Noise Band From Bletchley inanella 12 pezzi pressoché strumentali, costruiti per stratificazione di suoni e distorsioni di chitarra, con echi tribaloidi e sovrappiù di energia adolescenziale grezza e coinvolgente. Un muro di suono che – diversamente da come potrebbe immaginarsi – non tocca picchi parossistici, né si piega su se stesso, ma piuttosto lascia presagire una certa maturità compositiva nelle aperture quasi trance e ridisegna il concetto troppo spesso abusato di noise-rock. A breve dalle nostre parti, perciò, siete avvisati.

(7.0/10)

Scheda: Action Beat

Pubblicazione: 01 Febbraio 2009

File under: noise-rock

| Archivio
Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91