Ristampa
Cold Fact Rodriguez
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folk-rock Voti redazione e staff

Rodriguez

Cold Fact

Light In The Attic Records

Un disco uscito negli Stati Uniti nel 1970 e praticamente ignorato, ai tempi, da ogni americano. Strana storia quella di Cold Fact. Strana storia quella di Rodriguez. Nato da emigranti messicani stabilitesi a Detroit, Sixto Diaz Rodriguez all’epoca del debutto ha 28 anni sul groppone e lo spauracchio di Bob Dylan e della west-coast dietro l’angolo.
Un emule del Sig. Zimmerman come tanti dell’epoca. Un giovane anzitutto, che ascolta e assorbe. Il disco prende forma nel 1969 e luce l’anno successivo, quando cioè sogni e utopie hippy, per mano di Charles Manson prima e degli Hells Angels di Atamont poi, si frantumano e la musica popular giovanile, lasciatasi alle spalle le chitarre cinte di fiori,  si affaccia al progressive come all’hard-rock.
Un menestrello cicano a Detroit, territorio dove chitarre taglienti e soul-music fronteggiano l’austera urbanistica, nella città di Stooges, Mc5 e Motown, costretto giocoforza ad un feed-back pari a zero.
Sorte inversa altrove: 100.000 copie vendute nella sola Australia. In Sud Africa, in piena Apartheid, viene addirittura insignito a colonna sonora delle locali rivolte razziali. Un singolare successo che valica i meriti del prodotto.
Come sopra accennato, Cold Fact si rifà palesemente a Dylan (Crucify Your Mind, This Is Not A Song, It's an Outburst:Or, The Establishment Blues, Jane S. Piddy) per cantato, leggermente nasale e confidenziale, e struttura mentre dalla west-coast dei Love di Arthur Lee (Inner City Blues, Hate Street Dialogue, Like Janis, Forget It) prende certi arrangiamenti barocchi e orchestrali.
Affiancato dai Funk Bos (backing band si stanza Motown) e dall’epico Dennis Coffey (chiedete a Beastie Boys e Mos Def) alla produzione e chitarre, il Nostro si manifesta notevole autore pop (I Wonder) la cui riscoperta, in tempi recenti, la si deve a David Holmes che inserisce la visionaria  Sugar Man nella raccolta Come Get It, I Got It.
Chissà l’espressione di Rodriguez a fatto conosciuto. Sicuramente incredula, come quando al cospetto di un giornalista, Craig Bartholemew, stufo delle illazioni relative al musicista – dopo il debutto si eclissò e si parlò di morte per overdose o in fiamme sul palco; qualcuno disse anche di saperlo in un istituto di igiene mentale – lo raggiunse nella natia Detroit comunicandogli che Cold Fact divenne platino Sud Africa.
Per chi non lo conoscesse, trattasi di piacevole sorpresa.

La ristampa della Light In The Attic è un lussuoso digipack con esaustivo libretto contenente, tra foto e curiosità, un’intervista al musicista.

(7.0/10)

Scheda: Rodriguez

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: folk-rock

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Gianni Avella
Gianni Avella (Ristampe, Compile, Live 2008)

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