Recensione
La fuga dei cervelli Carpacho!
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Indie pop Voti redazione e staff

Carpacho!

La fuga dei cervelli

Sleeping Star

I romani Carpacho! arrivano al primo disco tra gli entusiasmi generali, basati su concerti, EP e l’anticipata circolazione semiclandestina di questo La fuga dei cervelli. Qualcuno (a marzo…) si spinge addirittura a definirlo “il disco pop italiano dell’anno”, che già sarebbe un buon motivo per diffidare.

L’iniziale Sensazionale! (Intro) sembra quasi ironizzarci su, ma in realtà parla, con l’arguzia e l’ironia che contraddistinguono la band dei passaggi d’età e dei luoghi comuni che vi si accompagnano. Ecco, i testi arguti hanno avuto un peso notevole nel generare gli entusiasmi dei recensori: in effetti versi come “la prima regola è: se ti senti stronzo lo sei” non si sentono spesso, e quando arrivano siamo contenti. Altre volte la penna è meno felice, come in Maledetto il trucco, un po’ troppo predicatoria (non basta un incipit che ne richiama uno famoso degli Arab Strap). Stessa cosa per la musica: l’approccio decisamente ironico, che insieme a una voce più calda e meno dolente fa sì che l’atmosfera generale richiami più Lino e i Mistoterital che non i Baustelle (pur evocati qua e là, vedi Progetti Supersonici e Polso), felice nella ricordata traccia d’apertura (a metà tra Mika e brit-pop), nei Kinks di Arabesque (prima di rallentare verso una coda forse non imprescindibile), nello ska-wave splendidamente gigione di C.A.R.P.A.C.H.O., nella vivacità-Supergrass di Toilette e nell’intenso valzer da banda di Bossa Draga, scade in eccessi da lentone nella pur arguta (come testo) Regole per un cervello difettoso, soprattutto ma non solo (vedi la suddetta Polso), dove viene meno quella capacità, mostrata nei brani migliori, di veicolare anche musicalmente l’ironia dei testi.

Capita che certa stampa più che aiutare danneggi: questo è un buon esordio, più che promettente e con qualche perla, che paga una (auto?) produzione talvolta anonima e qualche inevitabile scivolata. Il che per un primo disco indie è più che sufficiente; per i trionfalismi però, magari aspettiamo i frutti di un’evoluzione che i Carpacho! mostrano di avere tutti i mezzi per compiere. Per ora:

(6.5/10)

Scheda: Carpacho!

Pubblicazione: 01 Marzo 2007

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Giulio Pasquali
Giulio Pasquali (Album 2007)

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