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An Anthology Of Noise & Electronic Music Vol. 5, Fifth A-Chronology 1920-2007 AA. VV.
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avanguardia musicale Voti redazione e staff

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An Anthology Of Noise & Electronic Music Vol. 5, Fifth A-Chronology 1920-2007

Sub Rosa

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La serie An Anthology Of Noise & Electronic Music rappresenta la vera punta di diamante del già lussurioso catalogo Sub Rosa, in grado di antologizzare e riproporre con piglio creativo e non banale piccoli e grandi nomi che hanno caratterizzato la ricerca sonora d’avanguardia, di stampo accademico e non, indistintamente. Se gli altri episodi sono stati caratterizzati da un bilanciamento tra nomi noti e meno noti, in quest’ultimo abbiamo una netta prevalenza di musicisti e compositori meno conosciuti ma non meno meritevoli.
La cosa risulta particolarmente gradita perché ci permette un approccio il più possibile scevro di pregiudizi.
Capita così di scoprire le cupezze concretiste di François-Bernard Mâche o i sibili e gorgheggi stockauseniani del tedesco Wolf Vostell. Piccole meraviglie come i moderni e pungenti drones squarciati da percussioni metalliche del bulgaro André Boucourechliev. C’è spazio anche per la preziosa e curiosa riesumazione di uno dei primi esperimenti sonori di Charlemagne Palestine.
E questo per quanto riguarda il primo CD, perché il secondo è tutto incentrato su un avventuroso concept che riconsidera da vicino l’uso della voce e del canto nella sperimentazione musicale e sonora. Si passa dal neo dadaismo di Mauricio Kagel all’avanguardia artistica vera e propria dei vari Vladimir Mayakovsky e Raoul Hausmann. In mezzo una volgare e grezza registrazione live del Captain Beefheart dei nostri tempi, ovvero David Thomas e i suoi Pere Ubu. E poi una devastante parentesi japanoise con Ground Zero e Yamatsuka Eye al microfono, e l’indispensabile demenza di Masonna che intona una delle sue deflagrazioni whitenoise. Si torna poi in Europa per pescare un recente Sutcliffe Jügend con i suoi storici e storicizzati power electronic e il duo belga di performers Club Moral che ci ricordano come il germe industrial avesse attecchito bene anche nel cuore del Vecchio Continente.

Difficile dare voti o stabilire delle distinzioni di valore tra i volumi, tutti sopra il (7.5/10) nessuno escluso.

(7.5/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Febbraio 2008

File under: avanguardia musicale

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Nicolas Campagnari

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