Recensione
Ance Migratorie AA. VV.
Cover image
Improvvisazione Voti redazione e staff

AA. VV.

Ance Migratorie

Collettivo Bassesfere

Bookmark and Share Gallery

L’interesse timbrico è alla base di Ance Migratorie, progetto legato al collettivo Bassesfere. In questa occasione, il gioco si presenta legato alla consonanza del colore strumentale. Quattro clarinetti e quattro diverse personalità musicali, che provano, attraverso l’improvvisazione, a sviscerare il fascino di uno strumento dal colore caldo e dal registro molto malleabile, aperto alle più diverse soluzioni.

Uno strumento, il clarinetto, che proprio per la sua adattabilità è riuscito a guadagnarsi un ruolo di primo piano sia in ambito classico, sia jazzistico (ma anche in certo pop il suo impiego non è disprezzato). I musicisti si concentrano proprio su questi aspetti dello strumento, sfruttando le sue enormi capacità espressive, viaggiando attraverso echi di jazz della prima ora (Sad Cat), paesaggi notturni (Senti Senti), puntillismo (Pope Dope), tecniche imitative (Ben), melodie da song americana anni ’20 (Lush Life) e unendo pratica improvvisativa e scrittura, come solo musicisti di grande esperienza in entrambi i campi sanno fare.

(7.3/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Gennaio 2009

File under: Improvvisazione

| Archivio
Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2008)

copertina pdf #91