Recensione
Walk It Off Tapes N Tapes
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Indie rock Voti redazione e staff

Tapes N Tapes

Walk It Off

XL

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Emerso un paio d’anni fa dalla selva dei blog d’oltreoceano (la stessa che ha partorito i Clap Your Hands Say Yeah, per capirci), The Loon era stato un piccolo caso indie, più che sufficiente per dare una bella spinta alla carriera dei suoi creatori. I Tapes ‘n Tapes non hanno certo perso quel treno, anzi hanno saputo afferrare al volo ogni occasione propizia per ritrovarsi, infine, chiusi nei leggendari Tarbox Studios di Dave Fridmann.

Con la sua inequivocabile mistura di Pixies e Pavement, la proposta dei ragazzi di Minneapolis intratteneva ma non brillava per originalità; adesso non si emancipa ancora del tutto, ma guadagna in carattere, impatto e sostanza. Che non è affatto male, se ci si ritrova un anthem indie rock con tutti i crismi come Le Ruse, o la solennità luminescente à la Flaming Lips di Conquest; e se le stratificazioni e la cura dei dettagli rimandano direttamente al lavoro che l’illustre producer ha svolto proprio con Wayne Coyne e i suoi, qua e là emergono sentori di Modest Mouse, R.E.M., Radiohead, Black Keys, Sunset Rubdown, perfino Echo & The Bunnymen- insospettabili padrini di decine di band americane.

Il punto però non è quanti – e quanto importanti – siano i referenti di questo Walk It Off; ciò che realmente conta è che, nell’insieme, si riveli una più che solida raccolta di canzoni, che mette in luce una band nettamente in crescita e sempre più consapevole (vedi le dinamiche dei brani, agili e sciolte; i tanti cambi di tono e di umore; le inaspettate risorse dispiegate). Più lo si ascolta, più si ha l’impressione che Walk It Offsia uno di quei dischi-bandiera che ogni tanto sbucano fuori per ricordarci che l’indie rock è vivo e vegeto, e - caspita - se la passa benissimo.

(7.3/10)

Scheda: Tapes N Tapes

Pubblicazione: 04 Giugno 2008

File under: Indie rock

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Antonio Puglia
Antonio Puglia (Album 2008)

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