A testimoniare l’eleganza dell’assenza in dichiarate matrici di forma breve ci pensano le sette tracce del nuovo progetto dell’artista Ralph Steinbruchel in uscita per la 12k.
Un’edizione limitata a sole 500 copie per MIt Ohne i cui crediti risalgono a una collaborazione con l’artista Yves Netzhammer da cui prese forma un’installazione audio-visuale presentata nel 2003 presso il Museum Fur Gestaltiung a Zurigo.
Originariamente il compito di questi poco più di 18 minuti era quello di intraprendere una vera e propria lettura di superficie che andasse oltre ai limiti fisici del contesto, per arrivare a tracciare proprio attraverso l’audio i limiti di uno spazio immaginato.
Uno spazio ideale in cui lasciare ampio dibattito tra le bipolarità degli elementi che, nonostante la loro differenza in stato fisico, dialogassero liberamente sincronie d’insieme e poetiche a tre dimensioni.
Premesse dovute, la cui scelta in formato a due canali per alcuni potrebbe essere limitante ma, non è questo il caso.Perché è proprio la materia sonoro tanto vibrante quanto permeante che non perde l’obbiettivo, impadronendosi del piano d’ascolto e trasportando l’ascoltatore all’interno dello stesso suono.Le componenti in scrittura tra emissioni tonali, identità in fase,layer in movimento e contaminazioni di fondo si lasciano organizzare in elementi, che non segnano il passaggio ma si dirigono verso la forma unica.
Il tempo si rettifica nella purezza di stesura tra cristalline, vibranti e solitarie calligrafie che sostengono il silenzio e governano il non luogo con impeccabile stile.
(7.8/10)
Scheda: Ralph Steinbruchel
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