Recensione
Whispering Pages Vikki Jackman
Cover image
ambient-piano Voti redazione e staff

Vikki Jackman

Whispering Pages

Faraway Press

Animato da una continua variazione in chave ambient, il pianoforte temperato della compositrice Vikki Jackman recita essenzialismi elettroacustici da assaporare in cuffia.

Ad un anno dalle istantanee di Of Beauty Reminiscing, i toni traslucidi tanto cari alla scrittura della compositrice tornano a dialogare con le memorie di Whispering Pages.Dalle venature in ronzii elettroacustici, ai tape loop (The snow Queen) tanto cari all’estetica organica del Basinski di El Camino Real, ai suoi sfuggenti palpiti in rintocchi (Empty Rooms).

Stati di quiete che fanno propri esercizi in stile elettroacustico, quello costituito, in rotte ambentali evocate ed acquerellate (The Softest Blue, Nightingales) ma senza esporsi troppo,ancora  distante dalle personali consolidate riuscite matrici composite di artisti quali Fabio Orsi e Gianluca Becuzzi.Decisamente piů concreta  la calligrafia di Never a Ware che si nasconde dietro a superfici sfuggenti per poi lasciar spazio alle improvvisazioni jazz di Two Clear Eyes o ai field recording di Dreams e A Summer Interlude e, a chiudere il cerchio, alle micro tonali in bianco e nero di Sleep in the Woods/reprise.

Un’aggrazziata danza isolazionista squarciata da spiragli di luce in tessiture e linguaggi vibranti ed ipnoticě.

(6.6/10)

Scheda: Vikki Jackman

Pubblicazione: 01 Gennaio 2009

File under: ambient-piano

| Archivio
Sara Bracco
Sara Bracco (Album 2008)

Rss

Abbonati al feed di Sara Bracco

copertina pdf #91