Recensione
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Genere

avant pop

Data di uscita

Novembre 2006

Pubblicazione

02 Novembre 2006

Songs for Christmas

Sufjan Stevens

Asthmatic Kitty Records

Un quintuplo concept: a memoria non si ricorda un iniziativa del genere in ambito indie, perdipiù per riverire il Santo Natale. Ma non solo: cinque stickers, un saggio natalizio ad opera dello scrittore Rick Moody, tutti i testi delle canzoni, un video animato, un ritratto e note introduttive – ma anche delle piccole storie – compilate dallo stesso autore, che risponde al nome di Sufjan Stevens. Un progetto iniziato un lustro or sono - nel dicembre 2001 il primo volume con una pausa relativa al 2004 - e protratto sino ad oggi, col Natale 2006 alle porte. Un quinquennio che collima coi volumi del cofanetto che di canzoni ne contiene ben 42, suddivise tra classici del Natale e nuove perle del folletto Sufjan.

Lo stuolo di strumenti è quello classico del Nostro: chitarra, banjo, oboe, casiotone, batti-mani, hammond, vibrafono e altre trovate astute; la musica, beh, un florilegio di estrosità pop al servizio di Santa Claus. Si parte col classico Silent Night, poco più di mezzo minuto che prelude O Come O Come Emmanuel, altro canto attinto dal song-book natalizio qui ripreso in tre diverse vesti, una cantata e due per solo piano, ove prediligere una migliore è compito assai astruso.
Di contro, Sufjan appoggia il canovaccio è sciorina inediti passaggi come Only At Christmas Time oppure That Was the Worst Christmas Ever!, carezzevole folk di lontane – ma mai così vicine– memorie Simon & Garfunkel.

E quando il vibrafono di The Winter Solstice intona una fanciullesca melodia, ci si interroga su come reagirebbe Phil Spector se gli confidassimo che il suo A Christmas Gift For You ha forse trovato il degno erede…

(7.5/10)

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