Come era già successo per A Great White nel 2004, seguito da un mini album di remix, Wishingbone, così, l’ultimo full-lenght dei Subtle (band che ha dimostrato di prediligere la dimensione dell’ep per dare forma ai propri lavori discografici), For Hero: For Fool, a un anno di distanza ricompare sotto mentite spoglie. Anche in questo caso, infatti, la materia di partenza è quella dell’album precedente e il processo di trasformazione dei brani è più o meno il medesimo. I testi sono spesso riscritti da capo e le musiche vengono ricostruite sulla base di sampler e arrangiamenti molto diversi dagli originali, con il risultato che ci si trova di fronte ad un disco nuovo, più nei contenuti, però, che nello stile. Quello infatti, rimane molto legato al suo “fratello maggiore”, dal quale eredita l’atmosfera solare e l’attenzione alle melodie orecchiabili che distoglie, anche se non definitivamente, dalla vena rock-crossover alla quale la band di Doseone ci aveva abituati.
La guest list, come al solito nei progetti del rapper ex cLOUDDEAD è molto fitta ed eterogenea. Il ritorno a duettare con Why? è già di per se una notizia e ricalca, nell’iniziale Falling, il felice sodalizio, dimostrando che la forza del trio che fu, stava proprio nell’amalgama perfetto di tre individualità distinte. Un altro gradito ritorno è quello di Markus Acher, compagno di Doseone nei Notwist (The Pit Within Pits), mentre sono due le “new entry”: la nuova leva della Anticon Bracken (alias Chris Adams, già membro degli Hood) che affianca la band in Sinking Pinks, sorta di drum’n’bass in salsa pop, Dan Boeckner dei Wolf Parade, protagonista nella folktronica Middleclass Haunt e Tunde Adebimpe dei TV On The Radio (Deathful, mix di progressive rock e hip hop).
A completare un quadro interessante ed inedito si aggiungono l’hip hop psichedelico di Islandmind, l’electro funk di Cut Yell, Not (il brano più pop dell’album) e la ballata Requiem For A Dive, tutte a firma Subtle.
Che dire? In questo disco, come nel precedente, il sound corposo, a metà tra il rock e l’hip hop ha lasciato il posto ad un atteggiamento più leggero, più soft, nel quale la ricerca di ritornelli e melodie orecchiabili si sposa ad arrangiamenti meno impattanti e più raffinati, che richiamano i prodotti Anticon ultima maniera. I primi Subtle sono già un ricordo lontano. Ma ci stiamo già abituando.
(6.8/10)
Scheda: Subtle
Pubblicazione: 06 Giugno 2008
File under: Electro (hip)pop
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









