Recensione
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Genere

Electro (hip)pop

Data di uscita

Giugno 2008

Pubblicazione

06 Aprile 2008

Subtle

Exiting Arm

Lex Records

A parlare dei Subtle, in questi ultimi due o tre anni, si può incappare nel rischio consistente, di dire sempre le stesse cose. Completata, infatti, la transizione dal crossover degli esordi ad un sound fortemente pop-oriented, la band di Doseone, il suo progetto-cardine dal dopo-cLOUDDEAD, sembra voler cucinare sempre con gli stessi ingredienti. Un misto di sci-fi, Anticon-style, echi (lontani) di Hip hop, un’attitudine spiccata per i ritornelli accattivanti e veste elettronica avvolgente

Eppure, ascoltando Exiting Arm non si rimane proprio a bocca asciutta e l’ascolto reiterato aiuta ad apprezzare di più le alchimie della band californiana, segno che l’ascolto facile non è tra le primarie intenzioni di questo album, che anche nei singoli più scontati ( la Title Track e Unlikely Rock Shock) riesce a tirare fuori un carattere solido. Si rimane affascinati dai particolari (il riff di chitarra di Sick Soft Perfection o i suoni industriali di Hollow Hollered) laddove perde sostanza la forma, costruita su soluzioni quasi sempre deludenti e prevedibili, con qualche piacevole eccezione (il dream hop di Wanted Found e The Crow), che comunque non regala grandi sussulti. Il passato resta abbandonato in un angolo e diventa ricordo nello space-rock di Take To Take e Gonebones. In questo panorama un po’ scontato, luccica la conclusiva Providence, che si fa notare per il suo andamento a metà tra ambient e psichedelica e che sfuma in una coda degna dei migliori Pink Floyd.

Pare proprio che le invenzioni vocali di Doseone e l’ottima line up non bastino più a garantire i risultati dei primi ep dedicati alle stagioni. Exiting Arm, come succede in questi casi, potrà piacere a chi apprezza i suoni edulcorati delle produzioni più pop di casa Anticon e forse non dispiacerà a chi si ferma ad apprezzare le raffinatezze, trascurando lo sguardo “da lontano”. Ma un disco così (e questo lo possiamo affermare con una certa sicurezza) non sarà mai una pietra miliare. E neanche qualcosa in meno.

(6.4/10)

Scheda: Subtle

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2008)