Ristampa
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Genere

Grunge

Data di uscita

Maggio 2007

Pubblicazione

02 Maggio 2007

Screaming Trees

Clairvoyance

Velvetone

Quando gli Alberi Urlanti esordirono nel 1985 con l’EP Other Worlds, Kurt Cobain – per dirla come dei nostri conterranei – nemmeno si faceva le pippe. Seattle era la città di Sonics e Jimi Hendrix, la Sub Pop ancora una fanzine e le camicie di flanella una necessità. Avevano un cantante gli Screaming Trees (nome di un famoso distorsore per chitarra), Mark Lanegan, che bramava à la Iggy Pop e/o Jim Morisson e due fratelli, Van e Gary Lee Conner, cresciuti tra garage e psichedelia, nei solchi di Byrds e Soft Boys.

Allorché pubblicarono, nel 1986, il full lenght Clairvoyance il mondo accoglieva Psychocandy dei Jesus and Mary Chain e Sound Of Confusion dei Spaceman 3. Pochi si accorsero di quelle dieci canzoni che suonavano punk e pop insieme (Clairvoyance), hendrixiane (Orange Airplane, quasi un apologia punk di Fire), doorsiane (in Strange Out Here Lanegan sembra proprio Morrison), epiche (Seeing and Believing) e psycho (vedi l’organetto The Turning).

Tra quei pochi un chitarrista, Greg Ginn, propose loro di unirsi al roster Sst, tra un Dinosaur Jr, qualche Minutemen e dei Black Flag. Ci rimasero per tre dischi. Il resto, come suole dirsi, è storia: i Nirvana, il Seattle sound, Cameron Crowe e Singles, film generazionale la cui soundtrack ospitò il massimo successo dei nostri, ovvero quella Nearly Lost You per molti eccitante quanto Smells Like Teen Spirit. Allora erano su Major gli Screaming Trees, e furono i primi del poi detto grunge a firmare per una multinazionale… Una ristampa dovuta.

(7.5/10)

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Gianni Avella