Non li avevamo trattati troppo bene, l’ultima volta, gli Strings Of Consciousness; ma in fondo forse uno dei motivi principali era che ci sembrava potessero fare molto di più. Intelligenti, ma non si applicavano, a mo’ di sunto.
In realtà di Our Moon Is Full lamentavamo
soprattutto l’assenza di coesione; ora che poi il gruppo si è
ulteriormente ingrassato a 14 elementi, prima dell’ascolto sospettavamo
una replica delle perplessità. E invece, sostanzialmente, Fantomastique Acousticasmentisce le aspettative non proprio rosee. Biograficamente bisogna
precisare che il nucleo del gruppo è ora limitato a quattro persone; e
c’è da dire che l’album conta solo 4 tracce – le prime – davvero a
firma SOC, mentre le undici rimanenti si fregiano di remix più o meno
illustri, da Mira Calix a Rotchko, da Scanner (presente anche nel video finale ad opera di Oxygene) a una collaborazione con Foetus (Asphodel, presente pure questa come video).
La prima anima esposta è simile al disco precedente, ma più ambientale, con accenni dei soliti postrockers postmogwaiani (Forest Of Spades), sebbene un poco più digitali, a volte riscaldati dal sax (Fantomastique Alaska). E paradossalmente – sempre con la fresca memoria di Our Moon…- anche gli interventi esterni risultano mirati a creare una coerenza
corale della musica espressa nelle prime quattro tracce, trattate dagli
ospiti ma mai completamente stravolte (fatta eccezione per i tentativi
più spinti, come il remix di Sutekh); e persino la parte visiva del pacchetto pompa siero ambientale nella fruizione.
Crediamo si possa dire che l’intento di questo album è di fare da sfondo a un flusso di coscienza dei pensieri nell’ascoltatore; musica muta di voci (tranne nel combo con Foetus, ma appunto lì c’è anche il video a trasportare), come già scimmiottato dal nome della band, del resto. E più convincente, in questo caso specifico, perché in definitiva non troppo invadente.
(6.7/10)
Scheda: Strings Of Consciousness
Pubblicazione: 13 Luglio 2008
File under: Ambient rock?
Abbonati al feed di Gaspare Caliri
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









