La domanda sa di barzelletta, ma tant’è: possono i tedeschi essere funk? Sì, purché dalla parola si tolgano sensualità e groove: ne resta l’abito sonoro, lo scheletro su cui incastrare un fare spiritoso e disimpegnato nei confronti della materia. Non solo: permane nell’aria quel sentore fragrante da film di serie B che siamo soliti associare a questo genere di sonorità frizzanti e sorridenti, che proprio di prendersi sul serio non sono capaci neanche se lo volessero. Si prenda il groove succoso - nondimeno inevitabilmente bianco quanto a piglio ed esecuzione - High Snobiety di Siegfrid Schwab, strategicamente collocato in apertura: le chitarre sono acide ma gli inserti di fiati ricordano l’orchestra di un’ipotetica Canzonissima del ’74 e il trucco sta esattamente lì. Lo stesso valga per la chiusura, affidata a Evening Air, sensazionale onomatopea strumentale da far impallidire gli Air e viceversa opera risalente alla metà dei Settanta di Peter Thomas (culto già oggetto, a fine del secolo scorso, di un tributo con dentro gente come Stereolab…)
O, ancora, gli svariati tormentoni che - a colpi di hammond sfrigolante e rombar d’ottoni - farebbero furore su qualsiasi dancefloor “retrofuturista” o (per assurdo, ma mica tanto) potrebbero provenire da qualche compilation acid jazz di un ventennio fa. Va meno bene quando ascoltiamo del vibrante hard funk cantato nella lingua di Schiller e Goethe: l’effetto ve lo potete immaginare. Il problema di queste operazioni risiede nel sottile confine tra l’interesse, per così dire, “scientifico” e la reale consistenza artistica; una linea che non è affatto facile districare e presenta più d’un problema di definizione. Fortuna vuole che in quest’ora scarsa i momenti di dubbio gusto si contino sulle dita di una mano: funk über alles, ma con moderazione e senza perdere di vista l’angolatura amorevolmente “artigianale” che ci fa apprezzare questa fetta di immaginario sonoro.
(6.7/10)
Scheda: AA. VV.
Pubblicazione: 01 Marzo 2009
File under: retro easy funk
Abbonati al feed di Giancarlo Turra
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









