Recensione
Last Night I Saved Her From Vampires Future Of The Left
Cover image
noise-rock Voti redazione e staff

Future Of The Left

Last Night I Saved Her From Vampires

4AD

Non ho mai capito l’utilità dell’album dal vivo, tanto meno la necessità che un gruppo ha di farne uscire uno, ma credo sia un problema mio. Forse ad un certo punto della propria carriera si avverte il bisogno di mettere un fermoimmagine sulla propria arte, immortalando un preciso momento dello sviluppo artistico di un determinato progetto.

Da ascoltatore però non riesco proprio a digerirli, ilive. Non c’è il pathos del concerto dal vivo, non ci sono l’aspetto visivo del contesto né tanto meno l’aspettativa del sotto palco, il sudore, la condivisione. Insomma, si sarà capito. I live non mi piacciono e questo Last Night… è un live.

Registrato tra il Clwb Ifor Bach di Cardiff (dove suonarono i primi, incogniti shows un paio di anni addietro) e il Water Rats di Londra sul finire dell’agosto scorso, questo 19 tracce inaugura il legame discografico con la 4AD e propone molti brani dal debutto Curses, compresi gli ottimi singoli adeadenemyalwayssmellsgood e Fingers Become Thumbs, oltre che quattro nuovi pezzi che dovrebbero finire sul nuovo album.

Di sudore ce n’è tantissimo, tanto per tornare su temi organici, nella cover dell’album che immortala il bassista Kelson Mathias scatenato in mezzo al suo pubblico. Di energia, altrettanta, specialmente nella conclusiva Cloak The Dagger: 10 minuti di furibondo noise-rock proprio al confine con i (furono) McLusky.

Nonostante la mia atavica idiosincrasia, Last Night… fotografa un gruppo in grande forma e spolvero lasciando ben sperare per il nuovo album in arrivo.

(6.5/10)

Pubblicazione: 01 Marzo 2009

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2009)

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