Recensione
Get Famous Wheels Of Fire
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Garage Voti redazione e staff

Wheels Of Fire

Get Famous

Big Legal Mess

Descritto come perfetto incrocio fra Elvis Costello e Stooges, il quintetto dell'Ohio è, in realtà, animale da palco per eccellenza. I WOF hanno concepito questo loro esordio lungo on the road, per strada, battendo, tappa dopo tappa, Europa e States adrenalinicamente carichi di esplosivo rock'n'roll. Tornati a casa, si son chiusi in uno scantinato, armati di soli microfoni e un vecchio registratore. Get Famous! è il frutto di quel parto creativo. John Garris (voce, chitarra), Matt Chaney (batteria), Susan Musser (tastiere), Mike Chaney (voce, chitarre) e J.J. Reed (basso) amano Sonics, Kinks, Beatles, Big Star. E questi rappresentano il lato poppy del loro carattere musicale. A trasformare ogni pezzo in verace e scalmanato numero rock'n'roll ci pensano i padri 'cattivi' di questo suono: Oblivians, Stooges, Animals.

Sì, gli Oblivians. Un nastro dei Nostri andò a finire, dopo un'esibizione live sostenuta insieme, proprio nelle mani di Jack Oblivian. E dalle sue, poi, a quelle di Bruce Watson, il deus ex machina di casa Fat Possum. Un sacco di 'agganci' con le blue notes, i Wheels On Fire li hanno, nelle loro song. John Lee Hooker è uno dei miti della formazione.

Apre l'album Midnight School che è blues nel senso inteso dagli sporchi Oblivians. Tirato ed elettrico detrimento dei sensi rock'n'roll attraverso 3 minuti 3 di forma-canzone. Anche meglio fanno I'm Turning Into You o il boogie cadenzato dall'organo di Can't Get A Line. Che i Reigning Sound abbiano trovato, di già, i loro eredi?

(7.0/10)

Scheda: Wheels Of Fire

Pubblicazione: 01 Marzo 2009

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Massimo Padalino
Massimo Padalino (Album 2009)

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