Recensione
Slum Il Parto delle Nuvole Pesanti
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etnico Voti redazione e staff

Il Parto delle Nuvole Pesanti

Slum

Storie di note

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"Slum sono le bidonville nate nelle periferie dalla periferia del mondo, in Africa. Sobborghi disperati, discariche umane, dove la povertà e la solitudine della fame e di malattie atroci scandiscono il destino di intere famiglie, assieme al mai sopito desiderio di scappare e il sogno di un Europa tanto a lungo immaginata, troppo spesso cosìdiversa dalle aspettative”.

E' un'opera ambiziosa, Slum, un progetto che unisce teatro e musica. In primis nella forma, dal momento che ci si trova di fronte a un tutt'uno di note e recitazione, e poi nell'intuizione, per una volta sensata, di unire CD e DVD in un unico supporto. Si parla di viaggi della speranza, nell'ora di spettacolo, di una scelta obbligata che si trasforma nel pellegrinaggio senza ritorno di Mirna, emigrante africana in cerca difortuna e destinata invece, alla strada. Un viaggio fatto disacrifici e violenza, per sfuggire da un passato feroce e dal dolore per la morte del figlio. A dar voce al personaggio in un monologo catartico e coinvolgente, Milvia Marigliano, attrice, autrice e regista. Un'artista che riesce nell'impresa di non banalizzare il tema dell'immigrazione nella solita macchietta da TG cannibale, facendo emergere, invece, il dramma umano nascosto dalle notizie d'agenzia. Con il gruppo che diventa attore, scenografia e caratterista, oltre che curatore della colonna sonora, pronto a interagire con la Marigliano e bravo a musicare i vari momenti della rappresentazione con un fluire etnico di note calde provenienti dall'Europa mediorientale, dall'Africa e dal Sud Italia.

(6.9/10)

Pubblicazione: 01 Marzo 2009

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2008)

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