Recensione
Habitat Ando
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Minimal/dancefloor Voti redazione e staff

Ando

Habitat

Bine Records

Il percorso di Taylor Deupree (Ando) è multiforme, non è certo una novità per chi lo segue da tempo, semmai per chi ne ha apprezzato le ultime opere in bilanciato rapporto tra acustico e sintetico.

Le premesse c’erano già nella scuola anni '80 che ha segnato le sue inclinazioni all’elettronica più sperimentale, nelle prime collaborazioni con Savvas Ysatis sotto il nome ARC o Unit Park se parliamo di Schoenemann.

Assistiamo così ad un cambio di registro, non un vero e proprio volta pagina, ma una ponderata analisi di forma che per questa uscita firmata Bine Music si fa espressione di configurate  radici techno.

Dimenticate per un attimo, per quanto nitida ne permanga la memoria, le iterate texture di Northen e il Taylor Deupree più introspettivo, per fare un passo indietro verso gli esordi e le energie giovanili.  Un dichiarato 4/4 che funge da filo conduttore di filtrazioni, introduzioni, battiti e linearità.

Ma Habitat non è solo questo, è matura esperienza che intreccia elettronica con miniature-sonore, con la risaputa eleganza di stile che lo rende brillante. Giocano con il tempo e con il ritmo, queste quattro tracce, lavorano con il multiplo, le relazioni, il ripetitivismo e le pause, senza spogliarsi delle fluenze techno, senza mai diventarne schiave.

Per molti magari un azzardo, sicuramente l’ennesima conferma della innegabile potenza sonora di Deupree.

(7.0/10)

Scheda: Ando

Pubblicazione: 01 Febbraio 2009

File under: Minimal/dancefloor

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