Nel secondo album solista di A.C.Newman, alias Carl Newman dei New Pornographers, si precisa ancora meglio la sua cifra autoriale, fatta di sincera passione per il power pop e per i Beach Boys o per meglio dire il nume tutelare Brian Wilson. Con tutte le derive del caso, che abbiamo imparato a conoscere via via dal gruppo madre, ossia una non secondaria propensione per lo psych rock e per una folk-wave agitata da pulsioni, insieme al consueto gusto per la citazione sparsa musical-letteraria.
Ecco che Get Guilty appare come un melting pot che potrebbe essere stato partorito qualche anno fa dalla prolificità di un Elvis Costello o di un Todd Rundgren beatlesiani più delsolito (si vedano l’iniziale There Are Maybe Ten Or Twelve e la finale All Of My Days and All Of My Days Off), mentre altrove fanno capolino omaggi più che dichiarati ai Felt nell’assolo di chitarra (Element), citazioni glam rock e soul a volontà, con una facilità compositiva e una leggerezza non molto dissimile d’altronde dagli ultimissimi pornografi.
Newman conferma così la sua statura autoriale con un album che scorre via leggero ma sedimenta, lasciando il segno.
(7.5/10)
Scheda: A C Newman
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