Polistrumentista di formazione classica, la ventitreenne americana Anni Rossi potrebbe benissimo essere l’anello di congiunzione tra Joanna Newsom e Carla Bozulich. Un’attitudine alla canzone e nello stesso tempo alla musica contemporanea, per un avant pop che mischia elementi sinfonico-orchestrali con dissonanze e destrutturazioni.
La viola č infatti il suo strumento di elezione, e questo le permette l’improvvisazione e la stratificazione tra gli elementi, per composizioni o meglio mini suite sempre sul punto di deflagrare, in un continuo saliscendi emotivo ed armonico. Una scrittura cinematica e molto free la sua, che le consente le massime variazioni, anche della voce, usata come un vero e proprio strumento aggiunto, modulando le armonie insieme alle progressioni armoniche strumentali.
Rockwell č compiutamente il biglietto da visita di Anni: alcuni dei suoi precedenti pezzi in repertorio sono stati, sotto la guida di Steve Albini, rivisitati e arricchiti strumentalmente, e rispetto all’anarchia e all’impeto delle prime prove, la sua energia incontenibile viene incanalata al servizio delle composizioni. Afflati sinfonico orchestrali (Deer Hunting Camp 17) che si uniscono alle variazioni e alle dissonanze (Wheelpusher), strutture canzoni contaminate (Machine), massiccio uso della viola, ma anche di organo (Ecology), clarinetto (Venice), violoncello, fiati e soprattutto percussioni. La controparte femminile dei Beirut o di Final Fantasy, una My Brightest Diamond meno “normalizzata”, una Carla Bozulich per il lato selvaggio e destrutturato, il John Cale che dal vivo percuote la sua viola, le coloriture Joni Mitchell della voce, questi gli immediati paragoni che ci vengono in mente. Una bella sorpresa davvero.
(7.3/10)
Scheda: Anni Rossi
Pubblicazione: 24 Febbraio 2009
File under: avant pop orchestrale
Abbonati al feed di Teresa Greco
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









