Recensione
I Know You Know Guther
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Twee Pop Voti redazione e staff

Guther

I Know You Know

Morr Music

Guther è il cognome di Julia, una ragazza di Berlino che, assieme a Berend Intelmann, ha registrato I Know You Know, un album di pop casalingo per canto, chitarra e elettronica che prende ispirazione tanto dai Belle & Sebastian quanto dai Blacke Babies di Juliana Hatfield, cercando di aggiornare il tutto al twee sound morr-iano (che nessuno capito cos’è esattamente…).
L’esordio discografico pubblicato dalla Morr Music, propone 10 tracce che svelano un duo ancora acerbo alla ricerca di una propria strada. I testi parlano del rapporto ragazzo/ragazza mentre gli arrangiamenti sguazzano in un limbo di ovatta a base di carillon, fraseggi psichedelici minimi e drum-machine. A parte questa formula, per nulla originale, il limite più grosso dell’album è la quasi totale mancanza di varianti da un brano all’altro.

La Guther, che canta in inglese con una inflessione tedesca squadrando le melodie con una naturale attitudine teutonica, è la cosa più accattivante dell’intera collezione, tuttavia è difficile pensare a lei come a una nuova Juliana Hatfield o al suo disco come un prodotto che duri oltre l’estate 2003. Assecondando gli umori trasversali delle sotto-culture giovanili, il progetto Guther fa pensare perciò ad un marketing indie col fine di proporre idoli alternativi: da una parte, il mainstream con le proprie lolite ninfomani; e dall’altra la giovane Guther in canottiera stesa per terra nel suo appartamentino accanto ad un ragazzo che non la ama o pensa già ad un’altra.
Comunque sia, il manifesto Boys do not Think, a suo modo, è una canzone riuscita, forte com’è di un ritornello di facile presa basato su figure ritmiche di neworderiana memoria …non è di certo un capolavoro ma allieterebbe di sicuro delle feste in giardino sui colli bolognesi.

(5.5/10)

Scheda: Guther

Pubblicazione: 01 Gennaio 2003

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2003)

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