Recensione
Outside of Outer Space Chris Danforths (The)
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psych-rock Voti redazione e staff

Chris Danforths (The)

Outside of Outer Space

Essay Recordings

Outside of Outer Space è un viaggio. Un viaggio nella mente e nei ricordi di Chris Danforth, uno stravagante giovane minnesotano che durante la settimana lavora in una compagnia di assicurazioni e nel tempo libero si dedica alla musica. Nella sua cameretta adibita a studio di registrazione, come un novello Joe Meek, Chris si diverte ad assemblare i suoni più disparati.
Niente di nuovo dirà qualcuno: la tecnologia di oggi permette, con poche lire, di divertirsi a improvvisarsi collagisti, e di gente del genere è pieno il mondo. Il gusto e la sensibilità pop di questo ragazzo di St.Paul, tuttavia, non possono passare di certo inosservate. In questa seconda fatica discografica, che fa seguito all’esordio “Other Rarities Concieved in a City on the Edge of Forever”, è racchiuso il mondo di Chris, trafigurato in un universo sonoro ricco di colori vividi e pulsanti. Un impasto di field recordings, parti suonate, orchestrazioni e campionamenti, che fa venire in mente i Flaming Lips più spumeggianti, l’abilità degli XTC nel trattare lo scibile pop, la grandeur dei Pet Shop Boys, gli acquerelli ambientali di Brian Eno e l’eccentricità avant di Philip Glass.

Il disco è quasi interamente realizzato da Danforth con il contributo di alcuni membri dei Triangle (formazione pop/elettronica di St.Paul) alle voci e alle percussioni. A fare da contraltare ai pezzi più magniloquenti e trascinanti (la title track, “Traction”, “Today I Joined the Army”) dei momenti più  sobri e quieti come il country á la Fahey di “Now Leaving the Skinny Men’s Club”, il finale di “When I Think of Mao, I Cry”, le commoventi movenze di “The Translogic”. Certo, a volte il ragazzo tende a strafare, qualche passaggio si perde nell’autocompicimento o non risulta particolarmente a fuoco, ma sono difetti minimi e su cui chiudiamo volentieri un occhio.
Un artista promettente e da seguire con attenzione.

(7.0/10)

Pubblicazione: 01 Gennaio 2003

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Martino Lorusso
Martino Lorusso (Album 2003)

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