Recensione
Bazooka Tooth Aesop Rock
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Hip hop Voti redazione e staff

Aesop Rock

Bazooka Tooth

Definitive Jux

Oh my God; journalists across the globe are officially critiquing my first eight bars”: si apre in tono ironico e irriverente il terzo album ufficiale dell’MC e produttore newyorchese Aesop Rock dopo quell’acclamato Labor Daysche sul finire del 2001 ha portato all’attenzione del pubblico hip hop (e non solo) una tra le voci più ispirate della scena underground della Grande Mela e del giro Def Jux.

Quasi interamente prodotto da Ace (solo tre i pezzi di Blockhead), Bazooka Tooth si avvale di un suono più aspro e meno accessibile rispetto al fortunato predecessore (il che potrebbe fa storcere il naso a qualcuno), e fortemente debitore verso l’hip hop di El-P che collabora anche in una traccia, We’re Famous, in cui i due MC si scagliano contro i critici che non ritengono vero hip hop la musica prodotta da etichette come la Def Jux. Vertici di questa nuova raccolta, 11:35 (special guest Mr Lif) che racconta una serie di storie che hanno luogo alle 11:35 del 21 settembre, e il motivo orientaleggiante di NY Electric, spaccato della metropoli post-11/9, con gli interventi dei Cannibal Ox a imbastire intrecci di voci incalzanti.
Se si escludono alcuni episodi non troppo riusciti, tra cui Frijoles, dove Ace prova a rappare à la Eminem (snaturando il proprio stile) e lo stesso singolo Freeze, un disco più che dignitoso con alcuni pezzi di pregiata fattura, che mantiene a un buon livello il tasso qualitativo delle produzioni Def Jux.

(6.0/10)

Scheda: Aesop Rock

Pubblicazione: 01 Gennaio 2003

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Martino Lorusso
Martino Lorusso (Album 2003)

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