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Soul Fever Marie Queenie Lyons
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soul diva cult Voti redazione e staff

Marie Queenie Lyons

Soul Fever

Vampisoul

Poco o nulla si sa sulla signorina Lyons, a parte che il suo disco restò episodio isolato e lei un mistero  salito dal sud, Louisiana per la precisione. Sparì infatti, la signora, dopo aver dato alle stampe Soul Fever e nonostante l’interesse di James Brown che - per tramite della più piccola Deluxe - le offrì una chance presso la King. Schiacciato dai rivolgimenti di un memorabile 1970, l’album passò pressoché inosservato e per questo motivo i collezionisti se lo combattevano fino a ieri l’altro a prezzi mica male. Prima di tagliare tale traguardo, Marie fece apprendistato nella band di King Curtis e, lungo tutti i Sessanta, prestò la voce a Jackie Wilson, Coasters e nientemeno che Jerry Lee Lewis. Questo prima di approdare alla corte del Godfather Of Soul, pubblicare questo trentatre e far perdere a tutt’oggi le proprie tracce.   

Eppure: malgrado il culto, Marie Queenie era lungi dal poter entrare nel novero delle “funky divas” alla corte di Brown (Vicki Anderson, Marva Whitney, Lyn Collins: grandi e mai abbastanza lodate). Le mancavano duttilità interpretativa e fraseggio eclettico, sopperiti in parte dalla grinta e dal dinamismo che sgorgano copiosi da Your Key Don’t Fit No More, I Want My Freedom e dall’accorata Try Me. Sapeva d'altaparte padroneggiare i fondamentali, come altrove chiariscono il sensuoso fluttuare di See And Don’t See e una straclassica Fever rutilante d’ottoni e ammiccamenti, ma non era in grado di piazzare la zampata per via dell’eccessiva fedeltà alla linea; ci voleva ben altra personalità per dare lustro a una scaletta invero non memorabile al di là del già descritto, ondivaga e in alcuni frangenti gravata da arrangiamenti dal sapore di cartolina (la saltellante Daddy's House; i velluti di You Used Me). Da trovarsi qui, allora, le ragioni dell’immediata caduta nel dimenticatoio, e chi può dire dove sarebbe potuta arrivare la ragazza, avesse deciso di tener duro. Così non fu, tuttavia, e nel giudicare dobbiamo tenerne conto.

(6.7/10)

Pubblicazione: 01 Marzo 2008

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Ristampe, Compile, Live 2008)

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