C'entrano i Giardini di Miro' e Il Nucleo, dal momento che in formazione militano il bassista dei primi, Mirko Venturelli, e il bassista dei secondi, Mauro Buratti, ma questi Sundance Capoeira, nonostante alcune analogie nell'approccio alla musica, fanno storia a sé. Anche perché il post-rock qui si trasforma in digressioni eteree e inafferrabili, suoni morbidi e ovattati, sulle ali di una voce, quella della svedese Karin Nygren, che funge da collante armonico tra gli strumenti. La vena è inaspettatamente pop – nei limiti concessi da una forma che privilegia le sfumature -, l'incedere lento e avvolgente, il sentire decisamente godibile, figlio certo dell'esperienza dei musicisti coinvolti ma anche di un tocco magico che riesce a semplificare una musica per sua natura raffinata e complessa.
(7.3/10)
Scheda: Sundance Capoeira
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