Recensione
Splendore Terrore Moltheni
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folk-canzone d'autore Voti redazione e staff

Moltheni

Splendore Terrore

La Tempesta Records

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Avrei voglia di recensire questo lavoro usando solo una pletora di aggettivi, eliminando completamente la parte didascalica, tanto intense e profonde sono le inquietudini che esso provoca. Cedo in parte alla tentazione: minimale, ieratico, nichilista, gentile, drammatico, elegante, metafisico, disperato.

Due i protagonisti assoluti di Splendore Terrore: da un lato Moltheni, autore di testi e musiche, che mette a fuoco una vena cantautorale scevra da qualsiasi enfasi o compiacimento, in splendido equilibrio tra modelli nazionali (Tenco, Endrigo, Battiato) e stranieri (Nick Drake). La sua disincantata visione esistenziale emerge in Splendore Terrore, Fiori di carne, Suprema, Limite e perfezione attraverso una disperazione pacata, quasi gentile, sempre in bilico tra labile speranza ed estremo annullamento, che vive di bellezza sfuggente in un alternarsi splendido di emotività controllata e silenzi/vuoti.
Dall'altro Pietro Canali, l’impagabile strumentista artefice di tanta compostezza estetica: le sue tante tastiere acustiche e vintage sono la perfetta controparte del microcosmo poetico di Moltheni, ne sottolineano incanti e cedimenti, soprassalti e abbandoni, s’incrociano senza accenno d’invadenza con chitarre acustiche ed elettriche. Struggente e seduttore è il motivo conduttore dello strumentale Tutta la bellezza dell’istinto materno degli animali, ma altrettanto abbagliante è lo splendore acustico della chitarra in Bue, che pare un’outtake di Pink Moon, per non tacere le suggestioni mistiche e metafisiche anche nell’altro strumentale, Tatàna.
L’operazione portata a termine negli studi bolognesi Alpha Dept da Giacomo Fiorenza è ineccepibile per la mirabile fusione/compenetrazione tra le asciutte interpretazioni vocali e l’essenzialità strumentale a corredo.
Splendore Terrore è il taccuino di un’anima che si specchia senza remore.


recensione di Pasquale Boffoli

(7.0/10)

Scheda: Moltheni

Pubblicazione: 01 Gennaio 2005

File under: folk-canzone d'autore

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