Recensione
Just Let It Happen... Paolo Saporiti
Cover image
Songwriting Voti redazione e staff

Paolo Saporiti

Just Let It Happen...

Canebagnato

Bookmark and Share Gallery

Doveva essere una sorta di promo questo Just Let It Happen... di Paolo Saporiti, a cui dedicare un momento di pausa tra il primo disco – The Restless Fall, del 2006e il secondo, tuttora in fase di lavorazione. Nel tempo si č trasformato invece in un'opera a sé stante con tanto di scaletta “allungata”, brani finiti e ospiti illustri a dar man forte nelle sette tracce della tracklist, inserendosi di diritto nella produzione migliore del musicista milanese.

Nei diciotto minuti complessivi le consuete intelaiature folk rapprese del Nostro si confrontano con l'ottimo lavoro svolto al violoncello da Francesca Ruffilli, con le ingerenze rumoriste del bravo Xabier IriondoLike A Dog e 100.000 lies – e con il prezioso contributo alla chitarra e alla batteria di Christian Alati e Lucio Sagone dei Don Quiból, uscendone arricchite. Pur nell'ottica di uno stile musicale che rimane fortemente attratto dalle secche acustiche, dai toni sussurrati e che forse in Just Let It Happen.. .vira ancora di piů verso quello che ci pare di poter definire un intimismo confortevole.

 

(6.7/10)

Scheda: Paolo Saporiti

Pubblicazione: 03 Marzo 2008

File under: Songwriting

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91