Recensione
For Frosty Mornings And Summer Nights Xela
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elettronica Voti redazione e staff

Xela

For Frosty Mornings And Summer Nights

Type Records

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Sette anni fa, un giovane e squattrinato John Twells si divideva tra i corsi d’arte all’Università e l’attività di venditore d’auto, trovando anche il tempo di concepire piccoli congegni di musica elettronica, secondo il gusto dell’epoca. Quindi omaggi a piene mani tanto all’osannata Warp, quanto alla nascente elettronica in odor di shoegaze che tramava intorno alla Morr Music. E’ in questo contesto che nascevano le composizioni di For Frosty Mornings And Summer Nights il primo disco di Xela, che ora ci viene presentato in versione riveduta e corretta, con una masterizzazione nuova di zecca, fatta presso i prestigiosi Dubplates & Mastering Studios di Berlino.

 

Da allora all’ultimo The Dead Sea, molte cose sono cambiate. Twells è passato prima per gli Yasume, ha poi inserito parti sempre più insistite di chitarra nel successivo Tangled Wool ed è infine approdato alla complessa tessitura elettro folk del suo ultimo lavoro. Ma qui, agli esordi, ci muoviamo ancora nel più classico e manierato registro da IDM bagnata di ambient. Le ombre di Boards Of Canada e Aphex Twin si poggiano evidenti su brani come Afraid Of Monsters, Japanese Whispers e Impulsive Behaviour. Non mancano timidi accenti di elettro shoegaze secondo i dettami che la Morr Music avrebbe divulgato di li a breve con il disco tributo agli Slowdive e con gente dallo spirito affine come Styrofoam e Ulrich Snauss. Due belle bonus track incluse nella ristampa, A Glance e Danse Macabre. In conclusione, un buon amarcord dei bei tempi che furono, acerbi ed ingenui, ma pieni di una passione evidente.

(6.8/10)

Scheda: Xela

Pubblicazione: 04 Maggio 2007

File under: elettronica

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