Recensione
Prism Of Eternal Now White Rainbow
Cover image
drone Voti redazione e staff

White Rainbow

Prism Of Eternal Now

Kranky

Bookmark and Share Gallery

Il packaging è già un omaggio. Prism Of Eternal Now scritto a caratteri cubitali, in viola su fondo rosa. Un colpo in un occhio che richiama la linea grafica del primo Dream Syndicate di John Cale, Tony Conrad, Angus MacLise, La Monte Young e Marian Zazeela. Insomma i maestri a cui Adam Forkner fa qui esplicitamente riferimento e da cui attinge per disegnare la sua fantasiosa tela astratta. Una vera e propria filosofia metafisico-esistenziale che salta fuori anche dagli ironici proclami propagandistici ammassati nel retro di copertina: “Prism Of Eternal Now = 100% Total Now Vibrational Presence! Centuries old Eastern Wisdoms prove that Sound Vibrations contain Vast, Powerful, Positive Healing Energy! White Rainbow is Fullest Spectrum Possible of Healing Rays of Sound, Light and Eternal Now Life-Vibes. Wide Rainbow! White Waves!”. Le onde bianche di White Rainbow riducono tutti i colori dell’iride in un metafisico bagliore eterno. Pulses comincia sul ritmo di una danza tribale e sciama ordinata ed enfatica verso la più classica delle ipnosi kraut. Middle gioca con i droni come farebbe un bambino con i bastoncini dello shangai. For Terry strizza l’occhiolino a Riley fin dal titolo. L’Eterno Adesso di White Rainbow è una scaltra miscela di territori affini: drone music, new age, musica chill out, kraut rock, minimalismo. Per erigere architetture complesse ma dall’impatto immediato come Mystic Prism occorre avere una dimestichezza con il mezzo costruita con anni di ascolti e passione. Dopo tutto, il mondo di White Rainbow non è così lontano da quello degli Yume Bitsu. Adam Forkner sgomita con astuzia per diventare il nuovo guru dello yoga sound.

(7.2/10)

Scheda: White Rainbow

Pubblicazione: 15 Ottobre 2007

File under: drone

| Archivio
Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2007)

Rss
copertina pdf #91