Recensione
Like a Smoking Gun In Front Of Me Franklin Delano
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post folk, psych Voti redazione e staff

Franklin Delano

Like a Smoking Gun In Front Of Me

Madcap Records

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I Franklin Delano tornano a appena un anno dall’esordio con Like a Smoking Gun In Front Of Me, un album che si preannuncia importante già dai crediti: registrato presso gli Alpha Deptdi Giacomo Fiorenza e Francesco Donadello (ormai un marchio di garanzia della produzione indipendente italiana), è stato poi mixato a Chicago da Brian Deck negli studi della Perishable Records dei Califone e ulteriormente impreziosito dalla presenza degli stessi come guest di eccezione.
Se All My Senses Are Senseless Today si poteva interpretare come un guardarsi attorno in attesa del momento propizio, Like a Smoking Gun In Front Of Merappresenta per il gruppo bolognese il primo, vero sforzo nella costituzione di un universo personale. L’alternarsi di cadenze indolenti, le nenie ossessive (All Your Body Broken Clues), i noise e i lunghi drone strumentali (memori delle recenti alchimie Wilco/O’Rourke), le sincopi e singulti vanno tutte in questa direzione, finendo per convincere.

E' un quadro sonoro ben preciso, in cui ogni musicista gioca un ruolo chiave: in primo luogo lo stesso Paolo Iocca, interprete vocale più sicuro e convincente, ben supportato da Marcella Riccardi (al controcanto e alle consuete chitarre “di ricamo”) e dal riconoscibilissimo drumming di Vittoria Burattini, a conferire profondità . Il salto di qualità rispetto all'esordio c’è, dalla scrittura (più ferma e certa nelle melodie) agli arrangiamenti (più focalizzati e mirati), il gruppo supera gli stereotipi del post “classico” di marca Slint abbracciando nel contempo le trame desertiche dei Califone.
Di fronte all’intensità dell’indolente di Call it a Day, alle melodie squisitamente pop di Please Remember Me (tra Pavement e Wilco) e We Don’t Care, alle sospensioni di Sounds Like Rain, alle tinte psych-jazz vagamente gelb-iane di Travel in space, alle suggestioni rurali targate Oldham di Me and My Dreams, è evidente come i Franklin Delano debbano molto a Rutili, Massarella e Beckerma abbiano maturato un linguaggio musicale personale. Alla lunga certi episodi soffrono mancanza di concisione, ma in fondo fa parte del gioco: Like a Smoking Gun In Front Of Me è comunque una bella sorpresa.

(6.9/10)

Scheda: Franklin Delano

Pubblicazione: 05 Febbraio 2005

File under: post folk, psych

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Antonio Puglia
Antonio Puglia (Album 2005)

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