Recensione
Indication Squares On Both Sides
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laptop folk Voti redazione e staff

Squares On Both Sides

Indication

Own Records

Con questo Indication - terzo album sotto l'egida Squares On Both Sides - il bavarese Daniel Buerkner spinge ancora più a fondo la lama, almeno per quanto lo consente il suo linguaggio intenso ma diafano, quelle trame di malinconia cartilaginosa, franca e raccolta, scolpite a palpiti neo acustici, angosce sospese post e frugali cincischi electro folk. Una strategia bifronte che se da un lato ammicca alla tradizione dei songwriter tutta delicatezza & apprensione, dall'altro sussurra nell'orecchio della contemporaneità con la navigata disinvoltura di chi non mette il naso fuori senza il laptop nello zainetto, indossando la disillusione cosmica come un carapace per custodire le emozioni.
Gli arpeggi di chitarra, il piano, le tastierine, lo scalpiccio più o meno sintetico e la voce obbediscono ad un identico afflato perentoriamente intimista, un tenero e stringente close-up al servizio di melodie in bilico tra franchezza e raccoglimento, una rapita discrezione che tira in ballo certe soffici mestizie Sodastream (Author), il disincanto strascicato di Howe Gelb (Pripyat), lo sconcerto atmosferico d'un Mark Kozelek tra frugali aspersioni Notwist (Telegraphy, The Lines We Seize), persino un'impasto filigranoso di Jason Molina e Will Oldham versione tenerella e insolenzita (la title track). Coordinate gettate come dadi di gommapiuma, senza ricercare le estreme conseguenze, di ogni approccio l'accenno che significa già sapore, suggestione, e questo basta.

(7.0/10)

Pubblicazione: 01 Gennaio 2009

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2008)

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