Recensione
Never Leave Behind Feeling Always Like A Child The Walrus
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indie pop rock Voti redazione e staff

The Walrus

Never Leave Behind Feeling Always Like A Child

Garrincha Dischi

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Giovanissima band livornese, The Walrus prende in prestito il nome nientedimeno che da una canzone dei Beatles. Il risultato è Never Leave Behind Feeling Always Like A Child, un freschissimo quanto vivace condensato rock, figlio tanto della miglior tradizione pop inglese quanto di quella più garagistica indipendente a stelle e strisce. I cinque toscani frullano in puro stile Sixties chitarre, basso, batterie e tastiera divertendo e divertendosi, non senza dimenticare quell’essenziale ingrediente malinconico che risulta il vero punto di forza dei Nostri. Sono proprio le contagiose e delicate melodie vocali, infatti, a impreziosire queste undici canzoni che altrimenti finirebbero per assomigliarsi troppo l’una all’altra. Non che così la ripetitività venga scongiurata completamente, purtroppo i suoni risultano fin troppo omogenei durante l’intero ascolto. Ma una buona metà dei brani (su tutte Now More Than Ever, vero e proprio cavallo di battaglia) possiede un piglio melodico e incisivo che innalza la band ben al di sopra della media qualitativa raggiunta da molti gruppi italiani. Tanto per dare dei riferimenti, sono ben evidenti richiami a The Strokes, Voxtrot, Yuppie Flu, e soprattutto Marittime, se non addirittura a degli Arctic Monkeys molto meno frenetici.

(6.7/10)

Scheda: The Walrus

Pubblicazione: 01 Dicembre 2008

File under: indie pop rock

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Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2008)

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