I Turn Into You. Mi trasformo in te. Io divento te. Un rapporto simbiotico tra due entità che si annullano l’un l’altra. Due piume che diventano una. Qualcosa di più dell’amore, di più del sesso (sia pure vaneggiato nel poemetto erotico inserito sul retro di copertina). Come identificarsi a tal punto in qualcun altro da volersi annullare per trasformarsi in esso. Siamo a due passi dall’ossessione romantica. Un romanticismo idealizzato, estremo, che non va derubricato tra le reliquie del passato, come imperativamente sentenzia il titolo della seconda traccia. Per le signore texane, c’è sempre una strana forma di dolcezza, anche nel più perverso dei giochi. Christina Carter e Heather Leigh Murray si prendono lo spazio di una notte di fronte ad un Tom Carter muto spettatore di una liturgia tutta femminile. Non è la prima volta che ascoltiamo le Scorces, ma questo doppio Lp si presenta come il parto definitivo di una strana coppia che dal Texas più intimista (quello evocato dalla stessa Carter in Texas Working Blues) passa all’Inghilterra avantgarde di Volcanic Tongue. Sul celebre mail order David Keenan riesce a trovare similitudini tra la psichedelia notturna di questo disco e esempi analoghi di cantori mortiferi. Mazzacane Connors? Certamente. Keiji Haino? Ovvio. Mnemonits e Biota o Washington Phillips… ecco già di meno. Di fatto, I Turn Into You si pone come centro di gravita tra le nenie malinconiche di Loren Connors e gli onirismi per pedal steel guitar della compatriota Susan Alcorn. E poi ovviamente c’è la voce. Un esempio estremo di moaning e di canto d’avanguardia che il nostro Keenan individua come erede di signore altere quali Patty Waters, Meredith Monk, Suzanne Langille, Yma Sumac. Il profilo di questa musica dovrebbe essere a questo punto tracciato anche per i meno addentri alla psichedelia lunare di Charalambides e dintorni. I Turn Into You è come un’unica suite in cinque movimenti dove si gioca con il vuoto e le distanze, perché tempo e spazio sono categorie aliene che nulla hanno a che fare con questo concerto muto per signore della notte. Da ascoltare doverosamente dopo le 3.00 del mattino. Mai come in questo caso catarsi e narcosi sono due lati della stessa medaglia.
(8.0/10)
Scheda: Scorces
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