Recensione
Heavy Electronic Pacific Rock Valerio Cosi
Cover image
free jazz, drone Voti redazione e staff

Valerio Cosi

Heavy Electronic Pacific Rock

Digitalis

Bookmark and Share Gallery

Un sax che declama coscienzioso come fosse quello di Albert Ayler e alieno come provenisse dal Saturno di Sun Ra. Non è free,  perché ad indottrinarlo è un altro sax, in loop, ad andamento ritmico ciclico e regolare, come se a maneggiarlo fosse Terry Riley. Stiamo parlando di Study For Saxophone And Electronics (Dedicated To Roberto Donnini), il lungo brano che apre Heavy Pacific Rock, nuovo lavoro del prolifico Valerio Cosi su Digitalis. A New Vipassana è un drone di sassofono senza fine che simula una cornamusa folk o la fisarmonica di Pauline Oliveros e sul cui corpo danzano variazioni free  e in coda un manto percussivo a chiudere il brano con furia dionisiaca. Proud To Be Kraut/ A Burning OM (Reprise) omaggia piuttosto calligraficamente già a partire dal titolo la Germania di Neu! e LA Dusseldorlf: una cavalcata kraut condotta dal solito sassofono che si disfa rovinosamente nell'indecisione noise di A Burning OM (Reprise). The North Pole Vibes è un esperimento di jazz-ambient dai sentori d'oriente memore della lezione di Alice Coltrane. In Cosi qualità e quantità sembrano viaggiare di pari passo, la seconda essendo semmai esponente della prima. Se n'è accora anche la Porter, etichetta giovane ma già leggendaria che ha fiutato l'affare e l'ha messo sotto contratto per cinque anni. Aspettiamo i frutti di questa nuova alleanza.

(7.3/10)

Scheda: Valerio Cosi

Pubblicazione: 31 Dicembre 2008

File under: free jazz, drone

| Archivio
Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91