Recensione
Shrine Of The Post-Hypnotic Starving Weirdos
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psych drone Voti redazione e staff

Starving Weirdos

Shrine Of The Post-Hypnotic

Root Strata

Dalla California continuano ad arrivare colonne sonore di una apocalisse annunciata. Gli Starving Weirdos sono come gli aborigeni di una civiltà che si prepara psicologicamente alla fine e tutto sommato gioca ad annientarsi ancor prima di arrivare alla data di scadenza. Musicalmente ti calano in un ruvido stato allucinatorio, una dimensione parallela dove droni e percussioni arrivano da una distanza siderale (Crewell, Wartime Sunrise). E’ un metodo senza rifiniture fatto di note sostenute e tensioni che sanno tendersi fino allo spasimo (Droned And Poned). Non è un caso che uno dei brani del loro precedente disco si chiamasse Plastic Gagaku. Il modo di improvvisare è simile a quello degli ensemble di corte giapponesi. In entrambi i casi, abbiamo musiche che annullano i ritmi, le strutture, le inflessioni, i contorni. Sospensione e ipnosi che possono essere agevolate anche con un uso sapiente dei field recording (Shrine Of The Post-Hypnotic), in tutti i casi questa musica è come un cinema dell’illusione, ma non diretto alle orecchie, bensì alla mente. Così come le immagini (e le inquietudini) che si intuiscono nello sguardo fantasma di Joan Crawford, eroina di Sudden Fear. I Weirdos scelgono un classico noir diretto nel 1952 da David Miller per una performance multimediale al terzo Annual Experimental Film & Music Night in Humboldt. Il DVD edito da Cut Hands contiene il montaggio video fatto da loro stessi e la musica improvvisata in quell’occasione. Uno score di tremuli, sospiri, echi abissali, che si insinua nei chiaroscuri espressionisti della pellicola e ne rovescia gli angoli. Il loro montaggio altera così tanto la pellicola (rallenti, sovrimpressioni, dissolvenze) che sembra quasi che per una volta siano le immagini ad adattarsi alla musica, anziché viceversa. Ovviamente hanno scelto un noir, perché il noir è il genere metafisico per eccellenza.

(7.5/10)

Pubblicazione: 21 Dicembre 2007

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Antonello Comunale (Album 2007)

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