Recensione
Frcture Ulna
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Elettronica / Elettroacustica Voti redazione e staff

Ulna

Frcture

Karlrecords

Torna al nostro cospetto Valerio Zucca Paul, ossia il 50% del duo piemontese 3EEM, con un nuovo progetto al suo esordio. Stavolta il suo compagno di lavoro si chiama Andrea Ferraris, un giornalista musicale (!), che in questa occasione si trova nel ruolo rovesciato (e scomodo?) del musicista manipolatore di laptop.

Anche nel caso di ULNA, così come per i lavori di 3EEM, la musica elettronica non mostra sempre il suo lato “puro”, incontrando a più riprese il suono degli strumenti acustici (qui il violoncello, suonato da Andrea Serrapiglio, uno che nel curriculum può vantare collaborazioni con Carla Bozulich). Ma, nonostante le incursioni acustiche ed elettroacustiche, a prevalere, sono i suoni elettronici, sintetici. Frcture (tutti i titoli dell’album sono composti adoperando omissioni vocaliche) non è un album “appendice” dei lavori dei 3EEM. Anzi, la sua natura, se pure paralleli se ne possono fare tanti, è molto diversa dalla versatilità stilistica del duo-cugino, che riesce a spaziare dal rock al dub, dal jazz al trip hop.

Nel caso di Ulna, le scelte sembrano più unidirezionali, incollate ad uno stile riconoscibile e più marcatamente “di genere”. La musica, che si dondola ritmicamente tra il dancefloor e la dimensione meditativa, si regge in equilibrio al confine tra ambient-dub, trance e drone, salvo sfociare, qualche volta, negli estremi, ossia in deserti sonori sconfinati e psichedelici o in momenti cadenzati ai limiti della ballabilità.

(6.4/10)

Scheda: Ulna

Pubblicazione: 01 Ottobre 2008

File under: Elettronica / Elettroacustica

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Daniele Follero
Daniele Follero (Album 2008)

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